Concept fotorealistico del tubo hyperloop sulla laguna di Venezia al tramonto

Focus Italia · 2026

Hyperloop in Italia: lo stato dei progetti.

Un programma pubblico, una fattibilità completata, un test track ancora da finanziare. Questa pagina racconta cosa esiste davvero, chi ci lavora e cosa manca — solo fatti documentati.

HyperTransfer

Cos’è HyperTransfer.

HyperTransfer è il programma hyperloop del corridoio tra Padova e Venezia-Mestre, in Veneto. È nato come partenariato per l’innovazione: uno strumento di gara pubblica che ha unito la componente istituzionale — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione del Veneto e CAV, Concessioni Autostradali Venete — con le eccellenze industriali riunite nel consorzio Hyperbuilders.

L’obiettivo della fase 1 era verificare la fattibilità di progettare, costruire e testare un sistema di trasporto ultraveloce a levitazione magnetica e basso consumo energetico, ponendo le basi di una modalità innovativa, sostenibile e commercialmente competitiva. Il criterio guida: selezionare per quanto possibile tecnologie già esistenti in commercio, senza brevetti o licenze proprietarie.

Concept del sistema hyperloop in ambiente sotterraneo
Concept del sistema in galleria · Hyperworks
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I partner pubblici

Chi ci ha lavorato.

La fase 1 è stata realizzata dal consorzio Hyperbuilders — Webuild, leader globale delle infrastrutture, e Leonardo, gruppo di riferimento nell’aerospazio, difesa e sistemi complessi — che ha vinto la gara. Italferr e Italcertifer, società del Gruppo FS, hanno curato integrazione di sistema, ingegneria ferroviaria e percorso verso omologazione e certificazione. L’Università di Padova ha affiancato il PPMO con valutazioni indipendenti sulla maturità tecnologica.

Hyperworks, RINA e HyperloopTT sono stati i progettisti incaricati; Thyssenkrupp, PROSE, WayAssauto e i Politecnici di Milano, Torino e Bari hanno contribuito con competenze specialistiche. Il lavoro ha mobilitato 50.000 ore di ingegneria, 60 FTE, oltre 5.000 pagine prodotte e 20 nazionalità, in 8 Paesi.

Stato onesto

Fattibilità completata non vuol dire cantiere aperto.

La fase 1 si è conclusa con esito positivo il 12 novembre 2024 e CAV ne ha pubblicato i risultati il 3 giugno 2025, insieme al passo successivo proposto: un test track di certificazione di circa 10 km. La fase 2, la progettazione, è subordinata ad avvio e copertura finanziaria; la fase 3 è la costruzione del test track. Oggi nessuna delle due è finanziata.

Questo è il significato preciso di «fattibilità completata»: l’ipotesi tecnica ed economica regge alla verifica pubblica, ma la decisione di investire non è ancora stata presa. È una distinzione che conta, e noi la manteniamo esplicita in ogni comunicazione.

Quadro dei finanziamenti pubblici per lo sviluppo hyperloop
Finanziamento pubblico e fasi del programma · Hyperworks

Il contesto europeo

L’Italia non è sola.

Nei Paesi Bassi l’European Hyperloop Center gestisce a Veendam un tubo di prova di 420 m con uno scambio di corsia completo, aperto a diversi sistemi hyperloop. Sempre a Veendam, dal 13 al 19 luglio 2026, la European Hyperloop Week ha riunito i team universitari di tutto il mondo con veicoli e capsule in scala reale.

A livello UE, il progetto Hyper4Rail definisce un concetto comune di hyperloop, regole di interoperabilità e una roadmap industriale, e la proposta Horizon Europe HyperSafe — in cui Hyperworks guida il pacchetto di lavoro sulla validazione di controllo, comando e segnalamento — è stata selezionata per la preparazione del Grant Agreement. In Polonia, i test Magrail di Nevomo hanno dimostrato la levitazione maglev su rotaia ferroviaria esistente, una tecnologia affine integrabile come sottosistema.

Segui i programmi attivi nel mondo

Il ruolo di Hyperworks

Chi siamo in questa storia.

Hyperworks ha promosso il progetto in Italia e la costruzione della coalizione industriale poi formalizzata come Hyperbuilders, partecipando alla fase 1 come progettista incaricato. Dal 2025 siamo un developer e integrator indipendente: per ogni corridoio scegliamo le tecnologie migliori, senza obblighi verso un solo fornitore. La sede è a Milano, in Via Seprio 2.

Seguiamo lo stato del programma e di tutto l’ecosistema con il Global Observatory, scheda per scheda, con fonte e data di verifica. Se vuoi contribuire — come azienda, centro di ricerca o istituzione — c’è un canale dedicato.

FAQ

Domande frequenti.

In Italia esiste già un hyperloop?

No. In Italia non è stata costruita nessuna linea né pista di prova hyperloop. Esiste una valutazione pubblica di fattibilità completata e convalidata per il corridoio HyperTransfer tra Padova e Venezia-Mestre, pubblicata da CAV nel giugno 2025, e la proposta di un test track di circa 10 km ancora in attesa di avvio e finanziamento.

Il test track di 10 km è finanziato?

No. L’articolazione pubblicata è esplicita: la fase 1, la valutazione di fattibilità, è stata completata con esito positivo il 12 novembre 2024. La fase 2 (progettazione) è subordinata ad avvio e copertura finanziaria, e la fase 3 riguarda la costruzione del test track. Annunciare uno studio completato non equivale ad aprire un cantiere.

Chi guida il programma HyperTransfer?

La stazione appaltante è CAV — Concessioni Autostradali Venete — che ha guidato il partenariato per l’innovazione e pubblicato i risultati, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione del Veneto nel Comitato Tecnico. La fase 1 è stata realizzata dal consorzio Hyperbuilders di Webuild e Leonardo, con Italferr e Italcertifer su integrazione e certificazione e l’Università di Padova per le valutazioni tecniche indipendenti.

Quando si potrà viaggiare?

Non esiste una data pubblica, e chi ne cita una sta facendo speculazione. La roadmap documentata è fattibilità, poi progettazione, poi un test track per prototipazione e certificazione. Un servizio passeggeri arriverebbe solo dopo che queste fasi sono state finanziate, costruite e certificate.

Come posso seguire i lavori o contribuire?

Il Global Observatory di Hyperworks pubblica lo stato verificato di HyperTransfer e di ogni altro programma attivo, con fonte e data di verifica. Aziende, ricercatori e istituzioni che vogliono contribuire all’ecosistema possono usare la pagina dedicata o scrivere direttamente a Hyperworks.