HyperTransfer · Veneto, Italia

Un progetto promosso, un consorzio creato, una fase completata.

Fase 1 completata Fase 2 in attesa di avvio

Hyperworks ha promosso Hyper Transfer in Italia e la formazione della coalizione industriale diventata Hyperbuilders. Il consorzio Webuild–Leonardo ha poi vinto la gara CAV e completato la prima delle tre fasi del programma.

Esplora i risultati
Stazione HyperTransfer con capsula su un terminale coperto
Visualizzazione della stazione fornita da Hyperworks
Visualizzazione aerea della stazione HyperTransfer in Veneto
Visualizzazione della stazione Veneto fornita da Hyperworks
Concept della capsula Hyper Transfer su una guida sopraelevata
Concept della capsula Hyper Transfer · immagine fornita da Hyperworks
2022

Lancio italiano

Protocollo MIT · Regione Veneto · CAV

08.05.23

Gara aggiudicata

Hyperbuilders · Webuild + Leonardo

12.11.24

Fase 1 completata

Valutazione di fattibilità positiva

03.06.25

Risultati pubblici

Presentazione CAV a Monaco di Baviera

Ora

In attesa della fase 2

Progettazione subordinata all’avvio e alla copertura finanziaria

Il ruolo di Hyperworks

01 / 03

Dall’idea a una capacità industriale.

Hyperworks — allora Hyperloop Italia — ha portato avanti e promosso il progetto nel contesto italiano, costruendo relazioni istituzionali e industriali e spingendo la formazione del gruppo che sarebbe diventato Hyperbuilders. La gara pubblica ha poi trasformato quell’impulso in un programma formalmente governato da CAV.

Trasparenza delle fonti: il ruolo originario di Hyperworks è una ricostruzione aziendale; aggiudicazione, gestione e risultati della fase 1 sono documentati da CAV, Regione del Veneto e dalle fonti del progetto.

Hyperbuilders + governance pubblica

Le organizzazioni che rendono il progetto credibile.

01

Promozione e coordinamento

Hyperworks

Ha promosso il progetto in Italia e la costruzione della coalizione industriale poi formalizzata come Hyperbuilders. Questo ruolo originario è riportato come storia aziendale Hyperworks.

02

Stazione appaltante e PPMO

CAV

Concessioni Autostradali Venete ha guidato il partenariato per l’innovazione, la gestione operativa e la pubblicazione dei risultati.

03

Gestione pubblica

MIT + Regione del Veneto

Siedono con CAV nel Comitato Tecnico e definiscono il quadro istituzionale e finanziario delle fasi successive.

04

Consorzio Hyperbuilders

Webuild + Leonardo

Un leader globale delle infrastrutture e un gruppo di riferimento nell’aerospazio, difesa e sistemi complessi: insieme hanno vinto la gara e realizzato la fase 1.

05

Integrazione e certificazione

Italferr + Italcertifer

Le società del Gruppo FS hanno supportato l’integrazione di sistema, l’ingegneria ferroviaria e il percorso verso omologazione e certificazione.

06

Competenze tecnico-scientifiche specialistiche

Università di Padova

Ha affiancato il PPMO e svolto valutazioni indipendenti sulla maturità tecnologica e sulla trasferibilità dei risultati.

07

Progettisti incaricati

Hyperworks + RINA + HyperloopTT

Competenze di progettazione, engineering, assicurazione qualità e tecnologia Hyperloop integrate nello studio di fattibilità.

08

Tecnologie e ricerca

Rete specialistica

Thyssenkrupp, PROSE, WayAssauto e i Politecnici di Milano, Torino e Bari hanno contribuito con competenze specialistiche.

Studio di fattibilità · sintesi

Lo studio di fattibilità, in sintesi.

La fase 1 è stata una valutazione di fattibilità completa, condotta dal consorzio Hyperbuilders sotto la stazione appaltante CAV e conclusa con esito positivo. Questa è la sintesi di come è stata organizzata, con quali criteri e cosa ha stabilito.

01

Obiettivo dello studio

Verificare la fattibilità di progettare, costruire e testare un sistema di trasporto ultraveloce a levitazione magnetica e basso consumo energetico, ponendo le basi di una modalità innovativa, sostenibile e commercialmente competitiva.

02

Strumento: il partenariato per l’innovazione

Il partenariato per l’innovazione ha unito la componente pubblica (MIT, Regione del Veneto, CAV) e le eccellenze industriali (Webuild–Leonardo) in un modello collaborativo, con un PPMO di CAV e Università di Padova, un Comitato Tecnico e Italferr e Italcertifer come system integrator.

03

Come è stato organizzato il lavoro

8 gruppi tecnici su veicoli, infrastrutture, integrazione dei sistemi, certificazione e omologazione, stazioni; 4 gruppi gestionali su analisi economiche, coordinamento multidisciplinare e proprietà intellettuale; riunioni settimanali e workshop con il PPMO di CAV. Il lavoro ha coinvolto 8 Paesi e oltre 1.000 ore di conference call.

04

Criteri guida

Selezionare per quanto possibile tecnologie già esistenti in commercio, già testate o già progettate e comunque disponibili sul mercato senza brevetti o licenze proprietarie: una scelta che riduce il rischio tecnologico e vincola il sistema a componenti verificabili.

05

Maturità tecnologica (TRL e MRL)

Ogni sottosistema è stato valutato su scale TRL (1–9) e MRL (1–10) derivate dagli standard NASA. Le sfide maggiori restano l’ultra-velocità nel vuoto, la gestione dello scambio termico, l’ambiente chiuso della capsula e i requisiti di trasmissione continua dei dati.

06

Ricadute industriali a medio termine

Parte delle tecnologie sviluppate migliora già nel medio termine i sistemi ad alta velocità esistenti: inverter, sistemi frenanti e di raffreddamento, comunicazione e segnalamento, aerodinamica e fonti energetiche di bordo.

Fase 1

Valutazione di fattibilità

Completata con esito positivo il 12.11.24

Fase 2

Progettazione

Subordinata ad avvio e copertura finanziaria

Fase 3

Prototipazione e sperimentazione

Costruzione del Test Track (tratta pilota)

Dati pubblici CAV · Fase 1

Cosa ha prodotto lo studio.

Sintesi editoriale Hyperworks dei risultati resi pubblici da CAV. I numeri descrivono lo studio e il sistema proposto: non un’infrastruttura già costruita.

50,000ore di ingegneria
60FTE coinvolti
5,000+pagine prodotte
20nazionalità
01

Architettura proposta

Pista di test sopraelevata di circa 10 km, tubo singolo bidirezionale, esercizio automatico, pressione iniziale di riferimento pari a 50 Pa da confermare in progettazione.

02

Veicolo e prestazioni

Target di 630 km/h sulla pista di test; capsule per 38 passeggeri o 12 tonnellate di merce. 1.000 km/h indicati soltanto come obiettivo di una futura tratta commerciale.

03

Sicurezza e omologazione

Piano di gestione della sicurezza, registro preliminare dei pericoli, aperture di evacuazione, isolamento delle sezioni e prima matrice di requisiti e standard.

04

Questioni da validare

Ultra-velocità nel vuoto, scambio termico, ambiente chiuso della capsula, trasmissione dati continua e sequenze di pompaggio su una tratta lunga.

Energia: un’indicazione, non una promessa.

Il confronto energetico CAV è un modello preliminare su una tratta ipotetica di 250 km, con confidenza dichiarata al 70%, da validare nella fase di progettazione.

Valutazione del trasporto

Dove il modello diventa competitivo.

150 km

L’auto resta generalmente più competitiva; Hyper Transfer migliora per chi viaggia da solo nelle ore di punta congestionate.

300 km

L’alta velocità guida il confronto. Hyper Transfer diventa comparabile oltre 4 milioni di passeggeri annui ed è inferiore all’aereo.

500 km

Hyper Transfer emerge come opzione più competitiva oltre 4–5 milioni di passeggeri annui per coppia origine-destinazione.

700 km

L’aereo guida in generale; oltre 4–5 milioni di passeggeri annui Hyper Transfer diventa più vantaggioso per l’utente.

Le simulazioni confrontano auto, alta velocità, aereo e un ipotetico sistema Hyper Transfer commerciale nel contesto italiano. Non costituiscono una previsione di domanda o redditività.

Film del progetto · italiano

Tre minuti dentro Hyper Transfer.

Il film racconta il progetto, il lavoro multidisciplinare e la visione della pista di test attraverso riprese e visualizzazioni di concept.

Le sequenze fotorealistiche sono visualizzazioni progettuali e non riprese di infrastrutture Hyper Transfer esistenti.

Durata 03:20 · audio italiano

Risultati aperti · CAV

I risultati, in italiano e in inglese.

Hyperworks rende disponibili le copie ricevute per la pubblicazione. Proprietà intellettuale, dati e risultati restano attribuiti a CAV e alla governance del progetto.

Stato verificato · 28 luglio 2026

03 / 03

La fase 2 non è ancora partita.

La fase 1 si è chiusa positivamente. Il passo successivo è la progettazione dei prototipi e della pista di certificazione. Secondo i documenti CAV, l’avvio delle fasi 2 e 3 resta subordinato al buon esito della fase precedente e all’effettivo stanziamento delle risorse, con fonti nazionali e europee ancora da individuare.

Hyperworks è pronta a sostenere la continuità del programma, ma la pista di test non è finanziata, appaltata o costruita.